Tigelle “rivisitate”

Uno dei “problemi” di quando si ha la pasta madre è, come dicevo in questo post, pensare a come utilizzare quella in eccesso.

Avevo trovato una ricetta fantastica qui, per farci le tigelle!

All’inizio ho seguito scrupolosamente la ricetta, alla fine non ci ho più messo il bicarbonato che non so perché si sentiva troppo (va bene mettercene un pochino quando la pasta madre è ancora giovane e quindi fortemente tendente all’acido, ma man mano non si sente più a forza di rinfrescarla) e ho solo usato il rinfresco lasciandone un pezzo in avanzo per continuare con la pasta madre.

All’inizio le facevo di sola pasta, di forma rotonda e le mangiavamo con formaggio e salumi, poi mi è venuta l’idea di tagliare semplicemente la pasta in rettangoli per risparmiare tempo a reimpastare gli avanzi e aggiungerci già sopra il formaggio che fondesse in cottura; infine di aggiungerci anche un po’ di cubetti di pancetta per dar loro sapore. Alla fine credo che da tigelle si siano trasformate in “pizzelle”, ma sono una bontà!!… che lo dico a fare?!?!? 😉

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Galette des rois

Quest’anno ho fatto un’altra versione della galletta dei Re Magi che si può trovare qui.

Traduzione:

Per 8 persone :

  • 2 fogli di pasta sfoglia
  • 100 g di burro
  • 125 g di farina di mandorle
  • 100 g di zucchero
  • 2 uova + 1 per la doratura
  • una manciata di mandorle intere (facoltativo ma buono)
  • Preparazione : 15 min
  • Cottura : 30 min
  • Riposo : 30 min
  • Tempo totale : 75 min

In una ciotola mescolare il burro fuso con lo zucchero e la farina di mandorle. Aggiungere le 2 uova una alla volta dopo averle ben incorporate una alla volta.

Per dare un po’ croccantezza aggiungere una manciata di mandorle a pezzetti.

Srotolare la pasta sfoglia sulla teglia ricoperta di carta forno.

Con un pennello inumidire i bordi della pasta senza sbordare.

Versare la crema di mandorle al centro della pasta. Per gli amanti della tradizione, aggiungete la fava.

Sovrapporre delicatamente la seconda pasta sfoglia. Premere sui bordi con le dita per farla aderire bene a quella sotto e poi ripiegarla verso l’interno fino alla crema in modo da chiuderla bene.

Mescolare l’uovo con un cucchiaino di latte e spennellare una prima volta. Metterla nel frigo per 30 minuti e poi spennellare di nuovo. Attenzione a non sbordare o impedisce alla pasta di lievitare bene.

Con la punta di un coltello disegnare delle diagonali sulla pasta.

Informare a 240°C per 10 minuti, poi abbassare a 180°C per i rimanenti 20 di cottura.