Strudel salato di Cristian Bertol

Seguo spesso “La prova del cuoco” e qualche volta mi cimento a fare queste ricette che, se vengono buone in soli 20 minuti, di certo posso farle anche io!

L’ultima è lo studel salato proposto da Cristian Bertol venerdì scorso in trasmissione.

Avevo della pasta sfoglia già pronta, che qui non manca mai, e l’ho solo farcita con una fetta un po’ spessa di prosciutto cotto (Praga), giusto quel tanto che arrotolandola non si rompa, e della robiola. Arrotolata a forma di caramella e messa in forno a 200° per 15 minuti circa, finché la pasta non è bella dorata.

Ho scoperto poi tramite il fans club su Facebook che questa ricetta è presente anche nel libro che Cristian ha scritto e il cui ricavato va alla Fondazione Trentina Autismo, così ne ho subito acquistato una copia per me e una da regalare! Se volete acquistarla anche voi andate pure sul sito qui: farete del bene e avrete tra le mani un libro bellissimo non solo per le ricette che contiene, ma anche per la magnifica grafica e per la splendida promozione turistica del Trentino A.A.!!

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Torta per San Valentino

Questa è la torta che ho fatto per la mamma in occasione del suo onomastico!

Ho fatto una base di pan di spagna a forma di cuore con uno stampo in silicone che si può trovare in vendita in molti negozi. Questo mi era stato regalato dalla mamma che l’aveva trovato in offerta appunto per San Valentino 2-3 anni fa da Lidl assieme a un altro stampo con cuoricini più piccoli e delle roselline, tutti molto belli!

La ricetta del pan di spagna l’ho presa da questo video di Greedy, mentre la farcia di crema diplomatica l’ho presa dall’inesauribile sito di Giallo Zafferano, aggiungendoci “di mio” una fialetta di aroma al rum.

La copertura l’ho fatta con uno sciroppo di 50 ml di acqua e 100 g. di zucchero e sciogliendoci poi una tavoletta da 100 g di cioccolato fondente e decorato poi con fiorellini e gel alimentare.

Purtroppo il piatto era troppo piccolo e versandoci la cioccolata ho fatto un po’ di pastrocchio, ma almeno era buona!!

Krapfen

Dalla mia inesauribile fonte (ormai se voglio provare qualcosa, la prima cosa che faccio è controllare se lei lo ha già sperimentato!…) ecco a voi anche i Krapfen!

A me non piacciono molto i soliti dolci carnevaleschi, io mangerei solo le crepes, ma visto che mia zia ha provato a farli e mi ha telefonato  dicendomi che non le erano venuti bene e se avessi un’idea su cosa era andato storto ho provato a farli per la prima volta in vita mia e vedere cosa le potevo consigliare… Secondo me oltre a tagliarli troppo piccoli, ha fatto anche troppo poca lievitazione… Se c’è una cosa che ho imparato in questi anni, soprattutto da quando ho la pasta madre, è che nella cucina bisogna avere taaaaanta pazienza e lasciar lievitare qualsiasi (beh, qualsiasi forse no…) cosa almeno una notte perché l’impasto ne tragga un consistente giovamento, soprattutto in sofficità. Quindi è un po’ che quando leggo ricette con lievitazioni corte le lascio subito stare, oppure le provo ma con pochissimo lievito (che una baguette mi uscisse con solo 2 gr di lievito di birra non l’avrei mai creduto!).

Ma bando alle ciance, ne ho fatti pochissimi, giusto una prova, ma penso che anche questa la ripeterò!

Io ho fatto la pasta la sera prima come indicato, solo che poi ho fatto i dischetti, farciti con la crema pasticciera e ricoperti con un altro dischetto chiudendoli con albume per avere già la crema incorporata in frittura e non da dover inserire in seguito con un sac à poche con un antiestetico buco sotto o taglio sopra…

gnam gnam gnam!!